Gemellaggio tra Verona e Sebastopoli è proprio dietro l’angolo?!

Sebastopoli, oltre ad essere una città di importanza federale, è soprattutto la città di importanza mondiale. Il suo stato, come lo stato di Crimea, è già parte integrante dell’agenda europea, e parlare solo degli affari Interni della città, delle elezioni sia già troppo stretto e non proprio comme il faut.

Sì, questa volta parleremo delle sue relazioni internazionali, vale a dire le relazioni con l’Italia. Proprio di recente, qui a Roma, è stato Vladimir PUTIN, il cui arrivo hanno discusso tutti gli italiani. I giornali erano pieni di titoli nello spirito di “zar russo è arrivato a Roma”»

La modernità dimostra sempre più la giustezza di Alessandro terzo, che ha detto che la Russia ha solo due compagni-l’esercito e la Marina. Ma in un modo o nell’altro, noi, che viviamo in un mondo grande, non possiamo fare a meno di paesi che siano i nostri d’idee, soprattutto quando loro inaspettatamente per il mondo occidentale ricuperano la vista e contano molto sulla cooperazione con la Russia.

Abbiamo seguito Vladimir PUTIN in Italia. Ma, con una missione umanitaria. Il nostro obiettivo è quello di fare conoscenza con i leader d’opinione pubblica della regione del Veneto e discutere il gemellaggio tra Sebastopoli e Verona.

Verona

Sembrerebbe, cosa c’è in comune tra una città con il personaggio di Giulietta e la città-eroe con una ragazza bella inventata Assole? Che cosa c’è in comune tra una città, i cui abitanti si considerano speciali con la città eroe, i cui abitanti sono sicuramente distinti. Che cosa ha in comune la città, che ha avuto il suo inizio nell’antichità romana e la città-eroe, nata nell’antichità greca? Come al solito, la risposta risiede nella domanda.

Perché ancora Verona e Sebastopoli? Verona è una città della regione Veneto – la prima entità europea, che nel 2016 ha riconosciuto la leggitimità idel referendum in Crimea e Sebastopoli del 2014.

Sebastopoli

Cosi, abbiamo voglia di conoscere da vicino gli abitanti di questo straordinario e coraggioso regione, il cui consiglio di amministrazione ha dichiarato al tutto il mondo, che la Crimea fosse la Russia. C’è tanta voglia di trasformare il concetto della «regione italiana del Veneto» (astratto ancora per i cittadini di Sebastopoli) nelle persone concrete, con i loro problemi e la routine della vita quotidiana, che prima di perdere i sensi sono pronti a difendere il diritto dei popoli all’autodeterminazione. Sono sinceramente felici per gli abitanti della penisola di Crimea, che hanno realizzato il sogno nascosto di molte regioni d’Europa-di confermare la loro identità.

Durante il nostro viaggio abbiamo avuto la fortuna di incontrare e parlare con i rappresentanti delle autorità di Verona, politici, imprenditori, personaggi pubblici, giornalisti e rappresentanti del mondo russo.

Come diceva Lenin, non puoi vivere nella società ed essere liberi dalla società. E noi non vogliamo. La storia russa di Sebastopoli infatti era sempre intrecciata con italiani, inglesi,  tedeschi, greci, anche se loro non lo vorrebbero. Sull’esempio di quelle persone con cui ci siamo conosciuti e vi facciamo fare la stessa cosa nei nostri articoli, è possibile fare una conclusione ovvia – quali sarebbero le sanzioni dei politici occidentali che abbiano perso il buonsenso, il popolo sarà sempre da negoziare e cercare opportunità di cooperazione. E ancora di più – i popoli vicini allo spirito-russo e italiano.

La principale caratteristica comune di Verona e di Sebastopoli è l’identificazione zelante. Cosi è necessario sapere amare la tua patria. Questo è ben detto dal grande Aleksander GRIN, che ha cantato Sebastopoli:

«Ero in un paese. Lì regna l’amore. Anche se non le costruiscono templi. I bambini non le fanno cantare le lodi. Li si ama semplicemente. Lentamente e con modestia. Ingenuo e un po ‘ ridicolo. Ordinario – perché non ci sanno, come si può vivere, senza conoscere l’amore…»

Siamo fortunati che il legame tra due popoli sia così sottili che i nostri leader – i leader dei paesi e i leader delle nostre due città. Quando nei prossimi anni l’orchestra sinfonica di Sebastopoli sotto la direzione di Vladimir Kim si esibirà sul palco dell’Arena di Verona, e quando i ballerini del Teatro statale accademico di danza di Vadimir Yelizarov mostreranno in piazza Bra i loro spettacoli eccellenti, il gemellaggio di Verona e di Sebastopoli diventerà una solita cosa. E ora, all’inizio di questo grande percorso vorremmo ringraziare i due popoli saggi per la sanità mentale, che non è nemmeno sognato di politici che sanno solo di vietare. E come al solito, il mondo tra i paesi è sulle spalle della gente comune.

Nei prossimi articoli vi aspettano interviste sinceri e diretti con il sindaco di Verona Federico SBOARINA, con politici e personaggi pubblici come Stefano VALDEGAMBERI, Vito COMENCINI, presidente dell’associazione Veneto-Russia Palmarino ZOCCATELLI e molte altre persone interessanti  che stanno facendo il loro importante contributo alla costruzione di un ponte tra l’Italia e la Russia e la svolta dell’assedio di sanzioni a Sebastopoli e in Crimea.

Anna Koskova,
specialmente per “CRIMEA INSIDER”

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