Federico Sboarina: Sebastopoli e Verona debbano diventare amiche

Il processo di cooperazione internazionale è un fenomeno multistrato e poliedrico. Per una collaborazione di successo dovrebbe essere attivati la quantità massima possibile degli elementi, settori che hanno un potenziale da interagire.

Secondo la pratica, al livello più vasto e più importante – nella sfera dei contatti diretti tra i popoli, di solito, si decide tutto- viene determinato l’interesse reciproco,  e gli accordi difeso le porte e il contenuto dei documenti cominciano ad avverarsi e creare la realtà di vari scambi e l’influenza reciproca.  

La diplomazia popolare è in funzione. 

Come emissari della città di Sebastopoli sono venuti a Verona Mokey RUSINOV, giornalista dell’agenzia di stampa internazionale “Russia Oggi” e conduttore del canale televisivo di Sebastopoli STV, e Anna KOSKOVA, direttrice del Centro di lingua e cultura italiana di Sebastopoli e capo del corso di lingua italiana presso l’Università Federale di Simferpoli.

Però, il processo dell’amicizia internazionale tra gli stati e le città nel periodo del regime di sanzioni ha delle proprie particolarità. E il territorio cosiddetto «tossico» nel senso politico è chiuso senza volontà di cominciare la cooperazione da parte delle autorità politiche.

Il nostro articolo si tratta esattamente di un esempio di un tale potere politico di buonsenso che sente i desideri e le richieste del proprio popolo e le prospettive di abolizione della barriera sanzionaria. 

Federico Sboarina, il sindaco della città di Verona, famosa in tutto il mondo, il quale insieme ai propri concittadini difende il vero e salvaguarda la giustizia, ci ha risposto alle domande che potrebbero sconcertare qualsiasi altro politico…

Crimea Insider: Prima di tutto grazie mille per invito, per noi è un grande onore di essere presente qui da voi a Verona. Noi abbiamo cominciato a preparare questo progetto quasi un anno fa dopo la nostra conoscenza con sig.re Vito Comencini, abbiamo insieme elaborato quest’idea ed ecco noi oggi arrivati da Lei con la lettera ufficiale dal nostro governatore di Sebastopoli. E la nostra prima domanda deriva da qui che cosa Lei pensa del nostro invito di diventare città gemelli?

Federico Sboarina: Mah, io penso che le forme di cooperazione della città di Verona ed un’altra città sono molto importanti perché ci legano da un punto di vista culturale e anche pio legami economici, a sopratutto il legame culturale è fondamentale. E stiamo lavorando parecchio in queste ultime settimane per stingere rapporti di collaborazione e quindi nel mese dell’ottobre abbiamo tra l’altro il forum Euroasiatico che è un ponte tra la città di Verona e la Russia. 

Crimea Insider: Infatti, la base per il gemellaggio sia abbastanza vasta: è la base storica, culturale (per esempio, sul territorio della nostra città di Sebastopoli si trovano le vostre fortezze). Secondo Lei, quale aspetto sia più importante nella nostra collaborazione?

Federico Sboarina:

Mai, sicuramente le basi culturali sono fondamentali, poi ci sono tanti legami storici che è il nostro fondo comune. Vedendo il punto di forza della nostra città che è la sua bellezza, possiamo cooperare nel settore turistico sul base del legame culturale 

Crimea Insider: Siccome siamo giornalisiti, siamo servi della penna e percepiamo il mondo attraverso la lingua, le parole. Abbiamo dedotto che la radice e il senso principle della parola “veronese” sia “vero”. Quindi, Lei sia consapevole della responsabilità perché siete voi in Italia che difende la verità?

Federico Sboarina: Si, sicuramente si. Il senso di responsabilità.  Poi, amministrando la città con 250 mila abitanti – una cotta; che [ molto importante, una città che ha molto punti di forza. Questa è la responsabilità che mi sento tutti i giorni quando mi sveglio e dormo.

Crimea Insider: Crediamo che sarebbe logico concludere l’accordo di cooperazione tra Verona e Sebastopoli perché è stata Veneto la prima regione a riconoscere ufficialmente la Crimea russa nel 2016. Poi, in generale l’atteggiamento del popolo di Verona e del Veneto ai cittadini della Crimea e di Sebastopoli è molto amichevole. Che cosa ci pensa?

Federico Sboarina: Io lo vedo esclusivamente dal punto di vista della mia città. Con la città che vuole fare il gemellaggio vale la pena di trovare i propri punti di forza per capire quale risorse le nostre due città possano ricevere da questa amicizia o gemellaggio. Per non creare una sorta di rapporti quando si va solo per fare una gita o uno scambio di delegazioni. Dovrebbe essere uno strumento per trovare vari punti di raccordo per far crescere le nostre città dal punto di visto economico, culturale, imprenditoriali, ecc. Cosi sono delle occasioni di sviluppo da concordare.

Crimea Insider: Qualche giorno fa il nostro presidente Vladimir Putin è stato a Roma, ha incontrato i suoi colleghi italiani, il Papa. Da qui deriva la domanda seguente: secondo Lei, tali contatti, tali visite dei nostri leader, delle prime persone dello stato, come Lei è il governatore di Sebastopoli, favoriscono non solo all’avvicinamento culturale dei due paesi, ma a superare le barriere politiche che costruiscono i paesi altrui? 

Federico Sboarina: Sicuramente, ci sono occasioni in quali debba essere la politica che interviene. Perché come ho visto in questi anni i rapporti commerciali, imprenditoriali, comunque, continuano. Senza l’appoggio di politica tutto diventa molto più difficile. Cosi molti dipende dalle scelte politiche. La politica debba essere il traino rispetto ai nostri paesi. E deve aiutare a sviluppare il dinamismo di Verona e Veneto in generale.

Crimea Insider: Dal fatto che a Verona e in Veneto ci sono molti imprenditori, che vorrebbero cooperare con Sebastopoli e Crimea è apparsa un’iniziativa, un’idea di aprire la rappresentanza dei partner italiani a Sebastopoli per rappresentare il loro interesse direttamente lì e costruire in dialogo diretto. Come Lei trova una tale iniziativa?

Federico Sboarina: Come Le dicevo prima, tutte le iniziative che riescono mettere in contatto le nostre imprese sono le buone iniziative. I nostri imprenditori sono molto veloci, caparbi, sanno cogliere l’occasione. Cosi, ogni strumento che possa agevolare a fare entrare il business sono gli strumenti positivi. Ed io lo vedo sempre dal punto di vista sociale. Per le nostre imprese e imprenditori far entrare il business o creare un business significa creare molti posti per lavoro, e la ricchezza significa che dai da mangiare a tante famiglie. 

Crimea Insider: E si può dire che l’amministrazione di Verona e Veneto possa dare l’appoggio a questo progetto?

Federico Sboarina: Si, si, certo. Se c’è la possibilità di creare tale legame allora senz’altro. 

Crimea Insider: Tra le prossime iniziative dell’ufficio di rappresentanza possano essere: partecipazione di architetti e ricostruttori veronesi in ricostruzione della chiesa della Madonna di Vlachern che si trova a Sebastopoli e nella quale furono trovati resti di San Martino I Papa. E anche la collaborazione sul progetto di ricostruzione delle fortezze medioevali italiane (veneziane e genovesi) nei pressi di Sebastopoli. Si può contare al Suo sostegno ai progetti in questo genere?

Federico Sboarina: Sicuramente, come iniziativa è molto positiva e interessante. Con tutti i monumenti che avevamo e abbiamo qui da restaurare la nostra scuola di restauro ha un ruolo importante. Quindi trovare sinergia per recuperare delle strutture storiche è molto importante soprattutto per le nostre culture che hanno un forte legame e le radici storiche. 

Crimea Insider: A Sebastopoli c’è una grande quantità dei collettivi teatrali, musicali, di danza che sono pronti ad arrivare qui a Verona, mentre a Verona ci sono truppe che a loro volta vorrebbero mostrare l’abilità a Sebastopoli. Che cosa Lei direbbe alla gente che adesso sono isolati dal l’ondo esterno, e Verona per loro sia una prima linea, prima fila che li collega con Veneto, Europa e con il mondo esterno?

Federico Sboarina: Si, è uno dei punti di forza nostra: opera, belle arti, musica, teatro. Da noi vengono le compagnie teatrali da tutto il mondo, e nello stesso tempo le nostre scenografie e le compagnie teatrali girano per tutto il mondo. In generale, ci sono molte sfere nelle quali possiamo fare gli scambi, condividerci l’esperienza e contattarci in qualsiasi modo. Non intendo solo teatro o restaurazione, ma anche molti altri campi. Per capire in quale ambiante posiamo collaborare nel modo più effettivo io vorrei proporre di metterci al tavolo di trattativa.

Crimea Insider: Grazie a Lei. E speriamo ad una cooperazione fruttifera!

Federico Sboarina: Altrettanto!

All’inizio d’ottobre il progetto di gemellaggio tra Sebastopoli e Verona ha raggiunto la tappa finale – il testo dell’accordo adesso sta passando gli ultimi controlli nel Ministero degli Esteri della Federazione Russa. Dopo certw procedure diplomatiche Sebastopoli accogliera la delegazione ufficiale con il sindaco di Verona a capo.

Vi aggiorniamo da ora in poi dello sviluppo di questo processo.

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