Scoperta archeologica mondiale in Crimea 

Nel corso della costruzione dell’autostrada “Tavrida” nella zona del paesino di Zuia del quartiere Belogorsky è stata scoperta la cavità carsica. Secondo lo speleologo crimeano, presidente dell’Unione russa di speleologia Gennadiy SAMOKHIN, la caverna ritrovata sia la più grande nella Crimea pedemontana.

”L’oggetto è unico. Non c’è caverna in Crimea con una tale morfologia, mineralogia, paleontologia. Abbiamo fatto le fotografie topografiche. Per adesso è stato precisato che la lunghezza della caverna è 1015 metri. Prima la caverna pedemontana più grande della Crimea si era considerata quella Tavrskaya nel quartiere di Bakhchisaray che è lungo 500 metri. E questa è già un chilometro, e non è il limite. Le misurazioni hanno dimostrato che ci si trova ancora una galleria che per ora non abbiamo esplorato”, racconta lo specialista.

Secondo la sua informazione la caverna è stata scoperta circa un mese fa. Consiste di alcune gallerie magistrali collegate tra di esse dai passaggi di labirinto. L’altezza media delle gallerie raggiunge 6-8 m., la larghezza – 4-5 m. Nello stesso tempo in alcune zone l’altezza e la larghezza giunge a 12 e 8 metri in corrispondenza.
Secondo SAMOKHIN la caverna è anche interessante dal tale punto che ci si trovano “le pietre calcaree belle e pure e della forma non tipica per la Crimea”. Secondo tutti i criteri la caverna è degna di crearne la base della stazione scientifica carsico-speleologica.

Lo specialista ha anche comunicato che i paleontologi che lavoravano lì hanno trovato una grande quantità dei frammenti di ossi e denti di animali, in particolare, di mastodontici (mammiferi estinti della squadra proboscidea). L’età dei resti è stata valutata di circa 75-100 mila anni.

A parte di speleologi e paleontologi ci lavorano anche microbiologi e altri scienziati. Per gli studi della scoperta è pianificato di assumere anche i specialisti da Mosca e San Pietroburgo.

La difficoltà consiste nel fatto che tutte le gallerie della caverna giacciono nella diretta vicinanza dal suolo, e una parte è subito sotto del manto stradale dell’autostrada che si stanno costruendo (circa 150 m). Secondo i dati di speleologi il manto stradale è già ceduto per circa un metro.

Come ha notato SAMOKHIN il compito principale sia conservare la caverna e mettere al sicuro la Tavrida. Ha approvato che il committente e l’appaltatore della costruzione dell’autostrada si stanno collaborando con gli scienziati e guardano alla situazione con comprensione e trattano con attenzione le raccomandazioni degli specialisti.

Come lui dice, questo oggetto di natura ha una posizione geografica vantaggiosa per la creazione qui anche un centro turistico.

Della trovata unica gli speleologi hanno già informato il capo della Società Russa Geografica e il governo della Repubblica di Crimea.

Il capo della Crimea Sergey AKSENOV ora sta per creare commissione con partecipazione di scienziati, rappresentanti dei ministeri e dicasteri interessati, del committente e dell’appaltatore per valutazione della situazione presente e la presa delle misure per evitare degli incidenti possibili nella zona dell’autostrada dopo l’inizio dell’utilizzo di Tavrida.

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