La strage a Kerch

A Kerch presso il Colleggio politecnico il 17 ottobre è avvenuto il massacro, che per primo si hanno ritenuto un attacco terroristico. Ma poi l’hanno riqualificato nell’omicidio di 2 o piu persone. Lo studente di questa scuola superiore Vladislav Rosliakov, 18enne, ha ucciso gli altri studenti trovatosi nell’edificio della scuola. Prima ha sparato con un’arma del 12 calibro, poi c’è stata un’esplosione. Di conseguenza, 20 persone sono morte , tra cui l’aggressore stesso, che, secondo i dati preliminari, si è sparato. 50 persone hanno subito danni.

Chi è Vladislav Roslyakov? 

Sul Vladislav si dicono come di una persona chiusa e solitaria, ma si ritiene che abbia cercato di copiare i protagonisti di “Columbine”- gli studenti americani piu famosi e che avevano organizzato la strage in un college e che hanno creato questo fenomeno.

I genitori di Vlad hanno divorziato da tempo, e con sua madre lui viveva in un appartamento in affitto.
Una fonte della polizia ha detto che Roslyakov possedeva legalmente l’arma, anche se il permesso ha ricevuto solo nel mese di settembre. Sullo stesso scrive una serie di media, così come il fatto che alla vigilia del massacro lo studente ha comprato l’arma con più di centinaia di munizioni.

Gli studenti universitari hanno detto che poco prima dell’esplosione uno degli studenti aveva lasciato uno zaino nella sala da pranzo. Hanno anche riferito di aver sentito da questo giovane delle sue esperienze con l’esplosivo.
Sui social network sottolineano che sembra che Vladislav avesse copiato uno dei partecipanti di «Columbine» — massacro in una scuola americana del Colorado. Poi i due studenti sono venuti a scuola con esplosivi e armi, hanno organizzato un macello, e poi si sono sparati. Sulla base di questa tragedia è stato girato un film.

I media mostrano due pagine di Vladislav nei social network. Su una di esse, Vladislav Roslyakov, è un fan di punk rock e dei giochi sanguinosi a computer. La pagina è stata abbandonata nel 2014.

Su quell’altra, lui sia Vladislav Reich, che aveva lasciato nel proprio stato l’iscrizione “Le persone piu care portiamo sempre con se. Mentalmente. Dentro. Nel cuore.(10/19/2018/152) E nessuno è stato confuso che il numero non fosse 17, ma 19.

Molti media hanno spacciato la pagina «Vladislav Reich» per una nuova pagina di Roslyakov. Ma nei commenti al video disumano e impressionante sulla pagina di Reich sono apparsi i commenti che dicevano che non fosse la sua pagina.

E quando siamo passati alla pagina dell’unico amico – della ragazza di Reich, c’era un video, dove l’adolescente spiaegava che Vladislav Reich fosse lui e non fosse collegato con la strage in nessun modo.

I media hanno sbagliato, questa è la pagina non dell’assassino. L’assassino è morto.

E a noi rimane indovinare, qual’è la motivazione di alunni e studenti, decidendo di porre fine alla loro vita e alle vite dei propri compagni di classe. Ma la cosa principale – perché per motivi di queste storie negli Stati UNITI sono stati girati i film e creati eroi falsi, cui iniziano a imitare gli adolescenti che credono che l’unico modo per essere famoso e restare nella storia sia quella di diventare il diavolo….

Il ministro degli Interni italiano Matteo Salvini ha rivolto le sue condoglianze per la tragedia avvenuta oggi nella scuola superiore di Kerch.

Mokey Rusinov,
specialmente per “CRIMEA INSIDER”

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