FIFA 2018 sotto sanzioni: gli stranieri parlano della Russia

Mondiale 2018 in Russia ora si sta svolgendo in piena forza. La Russia accoglie con la grande ospitalità tutti i stranieri arrivati sia per tifare per le proprie nazionali che per vedere con i propri occhi cos’è la Russia e come sono i russi.

La geografia della coppa è abbastanza vasta. Le partite hanno luogo in varie città russe e in parti distanti del paese. Così i tifosi si trasferiscono tra i vari posti, stadi e possono creare un quadro completo del paese, della sua cultura e della gente insieme con godere il calcio del livello professionale.

La geografia degli ospiti stranieri è anche moto esotica. In queste settimane si può incontrare nelle strade, piazze, vie e viali russe, nei treni, stadi, autobus, metro e negozi la gente dall’Italia, Francia, Columbia, Stati Uniti, Norvegia, Belgio, Filippine, Ecuador…Insomma, dappertutto il mondo. La gente si è unita in una grandissima festa sportiva che ha fatto tutti amici nonostante dei sgraditi e anti umanistici giochi politici.

Grazie a tanta vastità e diversità geografica la gente russa possa anche formare un quadro giusto dell’immagine e impressione che faccia agli stranieri il proprio paese, cioè la Russia, e gli eventi che stanno succedendo. Così la coppa da il pane alle persone più curiose del popolo.

Intendo che quasi ogni giorno i giornalisti russi che lavorano per varie edizioni, diversi canali televisivi, giornali e in internet escono fuori per prendere delle interviste ai stranieri di vari paesi e per domandargli cosa pensano della Russia, della coppa, dell’organizzazione, come si sentono in Russia e tra i russi, ecc.

Dopo molte inchieste si sono state rivelate diverse cose, sia positive che negative.

Per esempio, molti notano l’organizzazione perfetta della coppa, disciplina e sicurezza che russi, il governo russo hanno organizzato. Si nota che le vie delle città russe sono pulite, il trasporto è comodo e che è abbastanza facile a navigare nel metro. Con i “Fan id” è anche gratis. C’è anche da notare che i fan id da non solo questo vantaggio, ma per esempio è diventato il lasciapassare alla Russia senza il visto e il biglietto ai treni tra le città russe.

Agli stranieri piace la cultura russa, l’architettura, l’arte. Si può aggiungere nella lista dei vantaggi gli stadi nuovi con la loro comodità e architettura fantastica e incredibile. Ma sopratutto l’amichevolezza e ospitalità della gente russa, la loro prontezza di aiutare. E certamente la bellezza classica delle donne russe.

Molti dicono che sono sorpresi dalla gente e dall’atmosfera nel paese perché prima di venire avevano delle idee americane e l’immagine americana del popolo russo e del regime politico severo del paese. Invece hanno scoperto che tutto era ed è infatti al contrario, si è rivelata la falsità dell’informazione che era data dai mass media agli stranieri. Adesso dicono che la Russia sia grande e bella, così com’è il suo popolo.

L’unica cosa che ha suscitato una piccola difficoltà è stata che non tutte le persone russe conoscono bene l’inglese. Ma nello stesso tempo anche chi non lo conosce cercava di aiutare gli ospiti stranieri a risolvere i loro problemi, a navigare nel metro con i gesti, schemi e così via.

Ma in generale si potrebbe dire che l’impressione totale, della maggior parte degli stranieri sulla Russia e sui russi sia positiva.

Per il popolo russo il campionato mondiale di calcio da la possibilità di mostrare al tutto il mondo che tutti i russi sono amichevoli agli altri paesi e popoli, che siamo uomini aperti e sinceri, che siamo lieti di accogliere i nostri ospiti stranieri da noi, siamo pronti ad aiutare tutti, siamo grati di dialogare e comunicare, scambiarsi informazione, idee e opinioni anche diverse su vari temi. Per i russi la coppa è diventata possibilità di smentire l’informazione falsa, la calunnia dei mass media politicizzati di vari paesi sulla Russia. Vorremmo essere amici, ma non nemici degli altri, vorremmo lasciare stare congiure politiche da parte. Sia così che la gente di varie parti del mondo da se stessa capirebbe l’una l’altra.

Il pensiero che ci da la speranza nel futuro senza guerre è che i tifosi stranieri che adesso stanno visitando la Russia e stanno facendo conoscenza con i russi trasmettano un’immagine adeguata della Russia e i russi ai propri amici, conoscenti, colleghi, ecc. Evviva la diplomazia popolare!

Anna Koskova
specialmente per “Crimea insider”

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