Le compagnie aeree hanno ridotto voli in Crimea

Le compagnie aeree hanno ridotto i programmi dei voli in Crimea fino a 551 mia passeggeri, cioè a 22,2%. L’estate scorso in questa destinazione sono stati pianificati 2,7 milioni di posti, invece quest’anno – solo 2,1 mln.

L’apertura del ponte di Crimea e l’aumento delle tariffe dell’aeroporto a Simferopoli in 1,5 – 2 volte hanno diminuito la quantità del trasporto alla repubblica. “Uralskie linee aeree” hanno più di tutti ridotto i posti – 187 mila, Red Wings ha ridotto 64 mila (27%), “Aeroflot” – 51 mila, “Russia” – 74 mila, “Gobus” (fa parte del S7) – 42 mila.

Secondo la fonte nel settore le compagnie aeree hanno sentito le perdite dei voli nella regione. Una delle cause sia la crescita dei prezzi del carburante e l’aumento delle tariffe all’aeroporto di Simferopoli dal 1 giugno.

“Uralskie linee aeree” hanno informato che il costo del servizio di un volo è cresciuto del 50%. Nordwind a causa dell’aumento delle tariffe ridurrà di uno e mezzo la quantità dei voli a Simferopoli nella stagione prossima e sarà anche costretto di alzare il costo dei biglietti. “Aeroflot” ha promesso di volare in Crimea secondo l’orario già previsto e il programma delle tariffe “piatte”.

L’aeroporto di Simferopoli spiega l’aumento dei prezzi dalla necessità di restituzione di 32 mlrd di investimento nella nuova infrastruttura. I rappresentanti dell’aeroporto hanno dichiarato che le tariffe sono analoghe a quelle degli altri aeroporti costruiti o ricostruiti in Russia. Siccome la quota delle raccolte degli aeroporti del costo di produzione, di solito, non superi 10 allora il costo di un posto possa crescere solo di qualche decina di rubli, hanno assicurato nell’aeroporto di Simferopoli.

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