Kiev accusa le imprese europee in costruzione del ponte di Crimea

La Russia è riuscita a costruire il ponte di Crimea grazie alla partecipazione delle imprese europee. Senza di esse non la Russia non avesse potuto realizzare il progetto così velocemente come l’ha fatto. Questa opinione ha annunciato politologo Alexander MUSIENKO in onda dell”Osservatore” ucraino.

“È impossibile capire perché noi non abbiamo cercato di ottenere la cancellazione di fornitura dell’attrezzatura delle imprese olandesi e altre per il traghetto di Kerch. Senza campagne europee la Russia non avrebbe costruito questo ponte”, ha detto MUSIENKO.

Infatti lui ha accusato l’Europa nella costruzione del ponte dalla Russia. Prima a Kiev più volte avevano accusato la Russia nel fatto che ila costruzione del ponte viola le convenzioni internazionali.

”Abbiamo seguito il processo di costruzione e speravamo che non fosse costruito, invece, è stato costruito..”, ha dichiarato il politologo. Secondo lui adesso il momento quando il governo di Kiev possa impedire la costruzione è già perso. All’Ucraina resta solo continuare a richiedere di rafforzare le sanzioni contro la Russia.

Ricordiamo che la cerimonia solenne dell’apertura del ponte più lungo in Russia e il più in breve costruito ha avuto luogo il 15 maggio. La partecipazione del presidente russo Vladimir PUTIN consisteva nel guidare un autocarro nella colonna dei “KamAz”. PUTIN ha aperto il traffico con la frase famosissima di Yuri Gagarin “Andiamo!”.

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