Nelle città balneari di Crimea proibiscono fare le foto con animali alle spiagge e lungomare

«Crimea ha approvato la legge secondo la quale introduce la responsabilità più rigida per maltrattamento di animali ma, per sfortuna, nelle vie delle città balneari ogni stagione estiva vediamo la quantità crescente degli imprenditori che per i fini commerciali utilizzano, mutilano e contengono nelle condizioni improprie animali e uccelli», ha informato il ministro delle città balneari e turismo di Crimea Vadim VOLCENKO.

Secondo lui ci siano abbastanza i meccanismi giuridici dell’influenza all’utilizzo illegale di animali per i fini commerciali nell’ambito giuridico della Federazione Russa, ma non siano sempre applicabili alla pratica.

Alla riunione su questo problema sono state formate le proposte per le amministrazioni dei municipi di introdurre i cambiamenti alle regole di urbanizzazione con lo scopo di divieto dell’uso commerciale di animali alle spiagge, ai lungomari e nelle poste di riposo.

Per lo più saranno create raccomandazioni metodiche per le autorità delle città balneari, organizzazioni pubbliche, e media che lottano contro utilizzo illegale di animale per i fini commerciali.

«È necessario fare cosi che una tale attività diventi non vantaggiosa per gli stessi imprenditori perché perdano di più che guadagnino», ha detto Vadim VOLCENKO.

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