L’Ucraina sta per cancellare il 9 maggio a piacere degli “alleati” dagli Stati Uniti e l’Europa 

Il deputato popolare della Verkhovna Rada Andrei DENISENKO dall’ex Dnepropetrovsk, adesso diventato Dnepr, ha presentato ai colleghi la proposta del decreto legge di cancellazione della celebrazione del Giorno della Vittoria il 9 maggio.

Secondo il corrispondente di RIA “Nuovo giorno”, la legge è stata pubblicata al sito nuovo del parlamento ucraino.
Come dicono i parlamentari lo scopo principale del decreto della legge – il recupero della giustizia storica e riconoscenza del ruolo degli alleati: la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e altri paesi della coalizione contro le Potenze dell’Asse.

Ricordiamo che gli alleati hanno aperto il Secondo fronte solo il 6 giugno del 1944, quando la superiorità dell’Armata Rossa è diventata evidente ai fronti per tutti.

DENISENKO non ha dimenticato di menzionare anche della diminuzione dell’influenza della propaganda russa attraverso la memoria e la storia comuni le quali il deputato ha determinato come “stampi ideologici”. Per lo più, è stato accusato il presidente russo Vladimir Putin nella farsa di “diabolizzazione della vittoria”.

Insomma, DENISENKO ha proposto di “cancellare la festa di 9 maggio artificialmente inventata da Stalin” e “festeggiare tutti i momenti commemorativi i un solo giorno, cioè il 8 maggio, come lo si fa in tutta l’Europa e nel mondo civilizzato”. Nello stesso tempo DENISENKO ha proposto di nominare la festa “Il giorno della vittoria sopra il nazismo in Europa”.

L’idea del deputato da Dnepr non è nuova. Prima i suoi colleghi a Rada e l’istituto ucraino della memoria nazionale hanno cercato di diventare più vicino all’Europa.Ma ancora ‘ senza successo.
Per acquistare stato di una legge il decreto di DENISENKO deve ricevere non meno di 226 voti nel parlamento ucraino.

Nel frattempo, la guerra in Europa è stata finita esattamente il 9 maggio del 1945 – le truppe del 1°, 2° e 4° fronti ucraini hanno liberato Praga. Non ci sono contraddizioni neanche tra le date nelle quali la Russia e l’Europa festeggiano la Vittoria sopra il fascismo: il 8 maggio alle 23:01 (ora media europea) è stato firmato l’atto di capitolazione della Germania nazista, a Mosca in quel momento era già 9 maggio.

Come ha già informato il “Nuovo giorno” gli ucraini non sono pronti a rifiutare le feste comuni con la Russia. Il concerto la “Vittoria” trasmesso dal canale ucraino 9 maggio è diventato leader assoluto della televisione ucraina, l’hanno guardato quasi 16 milioni di persone.

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