Il Ministero dell’Energia della Russia avvia Centrale con le turbine di Siemens in Crimea entro novembre

Si prevede di mettere in funzione il secondo turno della Centrale Tavriceskaja a Simferopoli e della Centrale Balaklavskaja di Sebastopoli entro il mese di ottobre-novembre. L’ha detto ai giornalisti il vice ministro dell’energia Andrey CEREZOV.

“Quei termini preliminari per le stazioni e quella registrazione che facciamo al governo – sarà ottobre-novembre. Mettiamo in funziona i primi blocchi nel mese di ottobre, la seconda parte ‘ in novembre. O forse ancora più veloce”, — ha detto CEREZOV, rispondendo alla domanda del giornalista.

In precedenza è stato riferito che il Ministero dell’Energia ha inviato al governo della Federazione Russa le offerte per revisione dei tempi di avvio della Centrale in Crimea nei limiti di esecuzione dell’incarico dell vice primo ministro Dmitry KOZAK. Nella società “Tehnopromexport” hanno spiegato che i tempi di avvio della seconda fase vengono trasferite all’inizio dell’autunno a causa dell’indisponibilità delle infrastrutture relative .

La compagnia “Tehnopromexport” che è inclusa in “Rostekh” sta conducendo della Centrale Tavriceskaja a Simferopoli e della Centrale Balaklavskaja di Sebastopoli con la capacità di 470 Mw ciascuna. Secondo il decreto del governo della Federazione Russa, i tempi di messa in servizio le prime due unità di potenza di 235 Mw ciascuna sono il 19 maggio del 2018, le seconde unità di potenza analoghe – il 18 giugno. Il ministro dell’energia Alexander NOVAK nel mese di marzo ha confermato al presidente Vladimir PUTIN, che le prime unità di potenza saranno messe in funzione a fine maggio.

Nel 2015 “Rostekh” ha ricevuto 25 miliardi di rubli delle sovvenzioni di bilancio per la costruzione delle Centrali di Crimea. Inoltre, secondo le regole di concessione di sovvenzioni per ogni giorno di ritardo dell’avvio delle Centrali “Rostekh” debba pagare gli interessi di 2 milioni di rubli. Per la violazione degli altri tempi di progettazione e costruzione della corporazione statale sono installati sanzioni pecuniarie da 100 mila a 300 mila rubli per ogni giorno di ritardo. Pertanto, il rinvio della messa in funzione delle Centrali permetterà a “Rostekh” di evitare multe.

Fonte

Leave a Reply