La festa del 1 maggio in Crimea: canzoni e danze di partigiani con il pasto del soldato

La festa annuale del 1 maggio dei partigiani in Crimea è in pieno svolgimento. Secondo i conteggi approssimativi oggi nella festa popolari sul valico Angarskiy partecipa di circa un migliaio di persone. I partecipanti onorevoli della manifestazione sono i veterani della guerriglia e del movimento clandestino, e anche i parenti delle vittime dei soldati, — prima hanno deposto dei fiori al monumento “Guerriglia cappello” e dopo di che sono andati al comizio della festa.

Le parole d’auguri hanno pronunciato i rappresentanti del potere legislativo ed esecutivo delle autorità della penisola e anche i deputati della Duma di stato.

“Oggi rendiamo omaggio alla memoria e rispetto a coloro che ha combattuto in retroguardia e avvicinava la grande Vittoria! Il coraggio e il patriottismo dei nostri veterani sono un esempio per le generazioni giovani e per tutti noi”, si è rivolto ai presenti il vice premier della Repubblica di Crimea Igor MIKHAILICENCO.

 

“Il dovere di tutti noi è di trasmettere di generazione in generazione la memoria della grande impresa dei nostri soldati, dei nostri partigiani. Dai nonni ai padri, ai padri verso i figli! La grande impresa non deve essere dimenticata”, ha aggiunto il vice-presidente del Consiglio di stato della Crimea Efim FIKS.

La tradizione di riunirsi il 2 maggio presso il monumento “Cappello di guerriglia” sulla valico Angarskiy si è apparsa tra gli ex partigiani e anche i loro parenti nel 1951. Negli anni della Grande Guerra Patriottica sul territorio della Crimea hanno agito 27 unità di guerriglia, 106 gruppi clandestini patriottici. Per due anni e mezzo di lotta con i nazisti hanno trascorso 252 battaglie, soppresso fino a 30 mila soldati e ufficiali dell’avversario, fatto prigionieri oltre 4 mila persone, buttati nel cesso 79 convogli militari. Più di 4 mila partigiani crimeani morirono in battaglie.

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