Dopo le elezioni in Crimea gli osservatori stranieri sono stati compilati nel “Conciliatore”

Sette osservatori stranieri che stavano guardando lo svolgimento del processo elettorale nella penisola, sono stati compilati nel database del sito famigerato ucraino “Conciliatore”. Cosi il 18 marzo nel database sono stati inseriti un osservatore spagnolo dalla Monfa Narcis ROMA, un rappresentante italiano Marco MARSILI e anche Ulf Axel Herman GRENLUND e suo figlio Alessandro GRENLUND dalla Svezia. Il giorno dopo, sul sito sono apparsi tre osservatore dal Cipro Cutruma –Cucuma SCHEVI, Sofocli SOFOKLIS, Dimitrios LIATSOS. Sono stati accusati di ” violazione consapevole del confine dello stato dell’Ucraina con l’obiettivo di penetrazione in Crimea occupata dalla Russia, per la partecipazione all’attività di propaganda”, è stato scritto sul sito del “Conciliatore”.

Nel questo stesso database sono presenti anche alcuni altri cittadini stranieri i quali osservano le elezioni in Crimea e Sebastopoli, tuttavia, hanno aderito alle file di “indesiderabili” molto piu prima. Loro sono: Stefano VALDEGAMBERI (Italia), Manuel OKSENRITER (Germania), Dragana RIFKOVIC (Serbia), Alessandro GAPONENKO (Lettonia), Johann BECKMANN (Finlandia), Jérôme LAMBERT (Francia), Hendrik WEBER (Germania), Andreas MAURER (Germania).

Come ha precedentemente riportato RIA Novosti Crimea, una serie di osservatori stranieri durante la visita in Crimea nel mese di marzo di quest’anno hanno espresso il loro disaccordo con la posizione dell’Ucraina in occasione delle elezioni sulla penisola. Alla conferenza stampa hanno dichiarato che l’irregolarità nel processo di voto non è identificata, le elezioni si sono svolte in modo trasparente e in linea con gli standard internazionali. Solo per le elezioni presidenziali in Crimea hanno lavorato più di 40 osservatori stranieri provenienti da 20 paesi.

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