Monumento agli italiani in Crimea. Putin e Berlusconi

La Сrimea si trova nel Mar Nero e fa parte della Federazione Russa. Storicamente, questa penisola ha avuto un ruolo particolare nella storia degli italiani. Qui vissero e fecero gli affari commerciali i genovesi, i veneziani. Qui è stata creata una vasta comunità italiana che era sulla penisola a partire dal 19 ° secolo.

La crimea ha avuto e ha un importante posizione internazionale  e geopolitica. È la penisola di Crimea che è diventata luogo dove durante la seconda metà del 19 ° secolo si è successo una discordia  internazionale, a cui hanno partecipato anche gli italiani provenienti del Regno di Sardegna.

Il monumento ai soldati piemontesi ai piedi del monte Gasfort  una delle attrazioni principali di Sebastopoli, un ricordo vivido del periodo della Guerra di Crimea. Il monte è stata nominata cosi nel onore del generale Vsevolod Gasford della 16-ma divisione di fanteria di Kazan che ha sconfitto gli italiani.

Secondo la storia, la coalizione del nemico comprendeva i soldati del Regno di Sardegna. Il corpo fu composto da diciassette mila soldati italiani, ha preso d’assalto Sebastopoli il 6 giugno del 1855. Sotto la guida del tenente generale marchese Alfonso Ferrero La Marmora il corpo sbarcò a Balaklava, prendendo posizione sull’altezza Telegrafnaia e il monte Gasfort.

Durante la guerra i sardi hanno perso più di due migliaia di persone non in battaglia ma da malattie, in particolare, dalla colera sono morti 2166 soldati e ufficiali. Nel 1882 l’Italia ha ricevuto il permesso di riseppellire morti in un unico luogo sul monte Gasfort. Sulla cima del monte fu eretta una cappella graziosa nello stile lombardo. Accanto alla cappella è stato scavato un pozzo di  40 metri. I resti dei sardi furono seppelliti nella necropoli con una superficie di 230 metri m. quadrati.

Nel corso di combattimenti aspri durante la Grande guerra patriottica, la cappella e la necropoli sono state quasi completamente distrutte.

Nel 2004 al posto della necropoli italiana è stato costruito un monumento dedicato alla memoria dei soldati del Regno di Sardegna, morti durante la guerra di Crimea.

È una stella tetraedrica che  si trasforma in un ottaedro e termina con una piramide ottagonale. il monumento è decorato dalla croce cattolica. Sul monumento c’è una lapide commemorativa in italiano: «Perenne memoria ai caduti nella Guerra di Crimea 1855-1856, soldati del Regno di Sardegna. Settembre 2004».

Nel 2015 il presidente russo V. Putin e ex-premier italiano Silvio Berlusconi hanno deposto i fiori al monumento. Putin ha offerto di creare qui un parco con un monumento dedicato ai soldati italiani e Berlusconi ha accettato l’iniziativa con grande piacere e ha dichiarato che avrebbe controllato tutto lui di persona e avrebbe previsto la connessione con il museo di Torino.

Lui ha aggiunto: “ La guerra di Crimea oggi si studia nelle scuole italiane. In quel periodo l’Italia per la prima volta è uscita all’arena guerriera internazionale e perciò la memoria di questo evento è molto importante”.

Anna Yurkina
specialmente per “Crimea insider”

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